Elenco dei favori arbitrali concessi all’ Inter nella Serie A 2009/10

Novembre 6, 2009 di king84

Prima giornata | Inter-Bari 1-1

Al 42’ Materazzi entra in scivolata dritto sulle gambe di Alvarez: per Russo è da ammonizione, per il regolamento da rosso.

Al 9’ Bonucci arriva da dietro in modo scomposto e colpisce il piede di Milito: Russo concede il rigore, quantomeno dubbio.

Al 46’ solo giallo a Stankovic che da dietro stende Kutuzov che vola in contropiede.

Terza giornata | Inter-Parma 2-0

Al 44′ Thiago Motta già ammonito ferma un’azione del Parma con un fallo da giallo: Rosetti lo redarguisce solo verbalmente

Quarta giornata | Cagliari-Inter 1-2

Rigore per il Cagliari al 16’: Maicon spinge Matri che solo davanti a Julio Cesar non può colpire di testa. Orsato mostra soltanto il giallo: è una chiara occasione da gol, serve il rosso.

Al 35’ ammonito Astori, ma la sua entrata è regolare.

Quinta giornata | Inter-Napoli 3-1

Al 5′ del primo tempo Milito va in gol (quello del 2a0) in netto fuorigioco, non per l’arbitro Trefoloni.

Sesta giornata | Sampdoria-Inter 1-0

Al 13′ circa Poli con una finta su Santon a limite dell’area di rigore riesce a superare il difensore che con una manata in faccia lo butta giù, per Rizzoli non e’ rigore

Ottava giornata | Genoa-Inter 0-5

Dopo cinque minuti dall’inizo del match cross dalla destra in area, Floccari solo davanti a Julio Cesar viene affossato da Stankovic, era rigore con espulsione del serbo, Morganti lascia correre.

Nona giornata | Inter-Catania 2-1

Nel corso del secondo tempo Morimoto si invola verso la porta, gli piomba addosso Cordoba che con una scivolata a piedi uniti lo fa saltare in aria prendendo gambe, campo e palla. Solo ammonito dall’arbitro Giannoccaro, espulsione enorme non comminata. Nel finale giusto il rigore concesso per il fallo di Julio Cesar; manca il rosso anche in questo caso.

(continua……purtroppo )

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Confessione di Christian Vieri: CALCIOPOLI CREATA PER MANDARE LA JUVE IN B

Novembre 6, 2009 di king84

Premessa : Riporto l’articolo cosi come riportato in rete. Mi riservo di fare ulteriori indagini verificandone principalmente la fonte.

Vieri:”Calciopoli creata per mandare la Juve in B.

“Ho in mano il documento che lo prova”.

 

Cristian  Vieri, annunciando il suo ritiro dal calcio giocato,  dalle aule del tribunale dichiara che i giocatori  dell’Inter firmarono una clausola dove non dovevano  rivelare il piano Moratti-Telecom di elimininare le­ squadre più forti penalizzandole dalla serie A, unico  modo per dar vita al ciclo Inter. “Sono pronto a  far vedere il documento, tutti sapevano, sono stato­ ingannato perchè spiato telefonicamente, non mi riesco  a tenere dentro queste cose” – dichiara Bobo, che  continua: “Il 70% del contratto veniva pagato  dall’Inter, mentre il 30% da Telecom, azienda per la  quale mi fecero fare da testimonial per una campagna  pubblicitaria. Il tutto allo scopo di pagare meno  tasse. Di questa questione ne ho parlato unicamente con  il signor Ghelfi dell’Inter, concordando il tutto con  lui, mi dispiaceva per la Juventus perchè ho affetti  con loro, lo stesso per il Milan, ma credevo di fare­ del bene al mio presidente che come doppie personalità  ne ha da vendere».

Ieri è stata ascoltata anche la  fidanzata del calciatore Melissa Satta: «Quando la  notizia uscì sui giornali nel settembre 2006 Bobo  faticava a dormire preso dall’ansia e dalla  preoccupazione, fino a dover consultare uno psicologo.  Da allora esce poco e ha sempre il timore di essere  seguito. Abbiamo in passato addirittura pensato di  ingaggiare una guardia del corpo, ma poi la fede gli ha  dato la forza di ammettere tutto, il vero motivo e  ragione per imbrogliare Moggi, la Juve, il Milan, la  Fiorentina, ora non c’è più ragione per fingere».

Soddisfatto l’avvocato di Bobo Vieri Danilo Buongiorno:  «C’è grande soddisfazione. Ora dovremo valutare  attentamente gli atti penali acquistati in questa  causa, dove sono emersi fatti gravi che potrebbero­ portare anche alla riapertura del processo  disciplinare. Ci rivarremo anche davanti alla giustizia  sportiva, questa volta gli scudetti tornerebbero al  loro posto……

 

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Tattica per scopare in discoteca, statisticamente garantita

Settembre 19, 2009 di king84

Liberamente tratto da QUI. Il bello è che è esattamente così.

Tutti siete andati in discoteca.
E siccome, vista la musica di merda, è difficile che ci siate andati per quello, sappiamo perché ci siete andati.

Inutile dire che vi è andata male… statisticamente, in disco non si raccatta così tanto.

Ma i tempi bui sono finiti! Ecco a Voi il Teorema Per Discotecari, ossia come tirar su da scopare in disco, con il calcolo della percentuale esatta ed infallibile delle vostre cadenze di evento felice.

PREMESSE

1° PUNTO – LA SCELTA DELLA DISCOTECA
Bisogna optare per un locale dove ci sia un alto numero di prede (in questo caso aumenteranno le tue possibilità)

2° PUNTO – IL VESTIARIO
Giacca, pantaloni, camicia, calze (possibilmente lunghe), un paio di scarpe classiche; il tutto deve essere mischiato in modo che i colori non facciano a pugni fra di loro (per i principianti è consigliabile comprare un completo).

TEOREMA

Dopo aver seguito i 2 punti essenziali e stanti quindi le premesse, possiamo entrare nel locale.

Sia chiaro fin d’ora che questo teorema non insegna ad abbordare le tipe, bensì vi aiuta a scoprire ogni quanto scoperete se seguirete le indicazioni.

Allora, in una normale discoteca possiamo trovare un determinato numero di tipe, noi per semplificare i calcoli penseremo a 1000, che per i più tardi di mente, semplifica tutto in quanto si divide per dieci.
Queste 1000, dobbiamo suddividerle in categorie e numerarle:
300 hanno il ragazzo
300 sono dei cessi per i tuoi gusti
100 sono e/o si ritengono troppo fighe e non ti cagano per i tuoi limiti estetici
100 sono prese male per un tizio ed è tempo perso
80 hanno già puntato un tizio che sicuramente non sei tu
20 hanno malattie strane che tu non vuoi avere
20 sono lesbiche
50 vogliono prenderti per il culo, farsi 2 ghignate, farsi offrire da bere e dopo ti diranno: “Devo andare a cercare le mie amiche, ci vediamo dopo!”, e per tutta la serata non le becchi più

Rimangono quindi la bellezza di 30 tipe che te la darebbero e che tu ti faresti, non sono poche, il problema è trovarle.

Puoi provarci con tutte le ragazze della discoteca: hai a disposizione 3 ore diciamo, quindi 180 minuti, allora: ci devi tentare con 1000, ottieni la media di 10.8 secondi per ogni tipa, prima di fargli una perquisizione totale a mani nude sul suo corpo, devi presentarti, chiederle come si chiama (anche se non ti interessa), da dove viene, cosa fa nella vita ecc… Questi preliminari ti porteranno via in media dai 4 ai 5 minuti, tempo che tu non hai a disposizione.

Allora puoi tentare la strada del TEOREMA (eccoci).

Dunque.

Su più serate, insistendo sullo stesso locale per dei mesi, hai la possibilità di conoscere le persone abitudinarie e quando arrivano nuove ragazze sarai il primo a provarci con loro.

Dobbiamo ora introdurre un coefficiente, che varia da 0 a 1, personale per ogni individuo, tale da rispecchiare il grado di come ti sai comportare con una persona che non conosci e la tua possibilità di esercitare fascino fisico e caratteriale.

Esempio applicativo: il tuo coefficiente è 0.2 (supponiamo che tu molto scarso)

Allora, passate 3 settimane dove hai potuto farti conoscere e individuare le prede, escludi dalle 1000 tipe quelle che hanno limiti costanti nel tempo, ossia le 300 che hanno il ragazzo, i 300 cefali, quelle 20 che hanno malattie strane, le 100 prese male per il tizio e le 20 lesbiche.

Ti rimangono così 260 tipe.

Dividi 30 (ossia ragazze disponibili nei tuoi confronti che tu ti faresti) per questo numero ed ottieni
30/260=0.12=12%
ossia la percentuale FITTIZIA che hai di scopare se ogni sera ci provassi con 100 tipe.

Moltiplica per il tuo coefficiente, in questo caso 0.2, ed otterrai
0.12*0.2=0.024=2.4%
ossia la percentuale REALE che hai di scopare se ogni sera ci provassi con 100 tipe.

Questo vuol dire che se ci proverai con 25 tipe per sera (che a livello di tempo è il massimo possibile, contando perdite di tempo diffuse durante la serata), il calcolo da fare è il 2.4% di 25, ossia:
(25/100)*2.4=0.6
cioè le tipe che ti farai in una sera se ci provi con 25.

Ma 0.6 non basta, devi arrivare almeno ad uno, quindi ti servono due serate per raddoppiare il numnero.

Quindi, andando in disco una sera a settimana, e facendo attenzione a non provarci due volte con la stessa tipa, ogni due settimane scoperai una tipa che, per i tuoi gusti, è scopabile, in base al calcolo:
0.6*2=1.2

In bocca al lupo!

Il terrone corre sul treno

Agosto 27, 2009 di king84

Liberamente preso da:

http://www.mucio.net/2005/10/10/il-terrone-corre-sul-treno/

Cari amici e care amiche in ascolto abbiamo per voi la vacanza che da tempo aspettate, il relax tanto agognato, il riposo che giustamente meritate. In collaborazione con Trenitalia, ex Ferrovie dello stato, un weekend all’insegna del buonumore e della serenità.

Perchè restare nelle vostre case, sui vostri letti o buttati inutilmente su un divano, quando invece potere conoscere, scoprire, imparare divertendovi gli usi e i costumi del vostro paese? passate anche voi un weekend in treno e tornerete a casa diversi, cambiati, in peggio.

Probabilmente se non avessi letto questa pubblicità non sarei tornato a casa in treno questo fine settimana, ma l’ho fatto quindi eccovi un parziale elenco dei personaggi incontrabili grazie a Trenitalia.

1) L’occupatore di posto. Alla stazione di Napoli qualsiasi sia l’orario, quando ci sono treni a lunga percorrenza ci sono sui binari dei tipi che vi chiedono, se avete l’aspetto di attempati e analfabeti signori, a che posto siete seduti e si offriranno di correre sul treno a prendervi i posti e di portarvi su le valigie per occuparvelo. Addirittura si fanno aiutare da un palo che, pur non essendo salito sul treno a Salerno, all’arrivo a Napoli centrale apparira da solo sbucando da scompartimenti prima deserti. Sono allo studio da parte dell’aviazione americana in quanto anche invisibili ai radar.

2) “Acquapaninibirre”. Protagonista di una prossima puntata di quark, questi strani animali, discendenti dai venditori ambulanti, vivono tra Napoli e Formia, nei periodi più caldi si spostano un po’ più in giù o più in su lungo lo stivale. Fate attenzione, probabilmente sono quelli che informano i ladri di valigie su dove sono le prede più succose. Gli avvocati di Trenitalia si chiedono ancora se facciano parte di una cooperativa o siano cani sciolti, per poporgli un contratto di categoria o ad personam. Alcuni di questi sono promossi e ufficializzati con il carrellini portabevande di Trenitalia sugli intercity. Se ve lo steste domandando “Sì, le loro corde vocali sono atrofizzate”.

3) L’emigrante verso l’Emilia. Tra Nocera e Caserta verso l’Emilia, ogni fine settimana si spostano qualche migliaia di persone, uomini che dalla Campania vanno a lavorare nelle fabbriche o nelle imprese edili del nord. Ragazzi tra i 18 e i 35 anni solitamente, ma con punte anche più alte, che, anche con anni di esperienza, a Napoli verrebbero pagati 3,5 euro all’ora, tra Parma e Piacenza prendono stipendi tripli. E non è che sono fessi al nord, i napoletani che vanno su sono spesso più in gamba degli autoctoni, più veloci e più reattivi. Desta meraviglia che il fatto che ogni fine settimana facciano su e giù, ma da quando c’è la promozione “senza biglietto viaggi lo stesso” i prezzi sono diventati più abbordabili.

4) L’arringatore di folle. Dove sarete tre o più io sarò in mezzo a voi. In qualsiasi carrozza e scompartimento voi possiate essere, sentirete sempre ad un certo punto il discorso dell’arringatore di folle, che parla della situazione di Napoli con i suoi compagni di viaggio. Di solito sono discorsi sensati, di persone che lasciano la loro città e la famiglia per andare a lavorare e quindi vivere senza appoggiarsi alla camorra, anzi che schifano i delinquenti e che vorrebbero fare qualcosa. Purtroppo però spesso sono persone che hanno a stento il diploma e quindi non si sa fino a che punto potranno incidere sui loro figli fornendogli un’eduzione adeguata. Incrociamo le dita e speriamo nella prossima generazione.

5) L’ingessato. L’ingessato è quel tipo che arriva, si siede e chiude gli occhi, dai suoi movimenti sembrerebbe che non può allontanare le braccia più di dieci centimetri dal corpo. E’ immobile e silenzioso, d’inverno ha un maglioncino blu scuro su camicia bianca, d’estate anche. Non si sa chi sia nè dove vada, anche i suoi familiari a volte si scordano della sua esistenza per poi rivederselo arrivare il sabato mattina successivo.

6) Il ricchione. Fortunatamente quando c’è lo scompartimento pieno sta seduto e dorme anche lui, soltanto lanciando occhiate lascive con giochetti di lingua in direzione delle sue prede. L’ultimo incontrato era vestito tutto di bianco, capello arruffato e un po’ stempiato. Pericoloso quando si rimane in due nello scompartimento, comincia per primo le discussioni e continua cercando di portare l’argomento e le mani sul sesso. Cambiare scompartimento per quando può sembrare maleducato può lasciare alcune situazioni illibate.

7) I ladri. Come riconoscerli? solitamente sono in tre e vanno avanti e indietro sul treno guardando più le valigie che le persone. La loro tattica è semplice, trovano un vagone dove tutti dormono, due sono agli estremi e fanno i pali il terzo apre lo scompartimento della preda addormentata e fa il prelievo bancomat prendendo direttamente valigie o borsette. La miglior difesa è stare in un vagone con la gente in corridoio sveglia o dove ci sono persone che fanno casino. In più assicurate la roba ai sostegni e viaggiate con pochi soldi. Al massimo vi fregheranno poco.

8) Il distinto. Il distinto è un tipo che viaggia con una borsa da lavoro, in giacca e cravatta e non si capisce cosa ci possa fare su un Milano-Napoli alle tre di notte. Fuga improvvisa, richiesta di prestito a strozzo, cambio di sesso, sono tutte opzioni che si adattano bene al personaggio in questione. Difficile parlargli, più difficile guardarlo negli occhi, se qualcosa gli va male si stizzisce, ogni tanto legge dei fogli scritti a mano o al computer ma che non sono mai troppo divertenti. Scende sempre ad una stazione successiva alla vostra o a Napoli.

9) I controllori. Animali ormai in via di estinzione sui treni notturni, in questo fine settimana tra 1500 km in treno li ho visti passare solo una volta in due, accompagnati da due agenti di pubblica sicurezza e senza chiedere mai di vedere il biglietto. Il loro scopo è ormai sconosciuto, la loro missione segreta, probabilmente alla ricerca del Santo Graal i controllori dei treni si candidano a nuova loggia massonica per il governo nascosto dell’Italia. L’averli forniti da parte di Trenitalia, di palmari HP a colori li rende possibili vittime della maggior parte dei viaggiatori. Me compreso.

Carattere di merda

Agosto 27, 2009 di king84

Liberamente preso da:

wolfstep:

Credevo che l’avvicinarsi dei 40 anni mi avrebbe reso piu’ saggio e meno incline alla litigata, rispetto al passato.Invece no, ci sono cose che ancora mi fanno alzare la pressione, gonfiare le vene del collo ed incazzare.

Sono sul malefico trenoide che collega Torino con una cittadina piemontese. Si siede una ragazza (1) di colore nei 4 posti accanto a dove sono io.

Arrivano due truzzi. Il prodotto di una mutazione genetica, dovuta all’accoppiamento di emigrati subproletari e subproletari locali. Parlano un idioma che ad occhio e croce sembra casertano.

E fanno sfollare la ragazza dal posto in cui si trova per sedersi a loro volta. Nessuno, attorno a me, fa nulla.

Ora, io non sono un cavaliere senza macchia e senza paura. Quindi avevo aperto la borsa ed estratto il kensington (2), perche’ quando vedo queste cose mi sale il sangue alla testa ma e’ sempre meglio dare che prendere, in questi casi. Ero proprio deciso a causare una rissa. Mi fanno INCAZZARE queste cose. Le odio.

Cazzo, proprio voi due che siete meridionali! Vi hanno presi a calci nel culo per decenni, a Torino. Siete stati considerati la feccia della citta’, vi hanno relegati nei quartieri piu’ merdosi perche’ “qui non si affitta a meridionali”, e proprio VOI andate a fare questo? Tu, “terrone di merda”? Tu, che hai imparato a lavarti l’altro ieri, quando hai tolto i pomodori che avevi piantato nel lavandino? Tu, che sei cosi’ tamarro che i turisti giapponesi vengono ai murazzi per fotografarvi, come si fa coi Punk a Londra? Tu che porti ancora i calzini bianchi sotto i vestiti neri, e quella tua troia scema che ha letto “volevo i pantaloni” e per sentirsi piu’ settentrionale ed emancipata si veste come una bagascia rumena anche per andare a mangiare una pizza? Tu , che sposerai una mariaconcetta immacolata che sembra umana fino a 25 anni, e a 26 avra’ i polpacci come un paracarro e i fianchi piu’ larghi di una fiat punto Abarth, intendo la tua? Proprio tu, dico, fai il razzista?(3)

Non c’e’ stata alcuna rissa: prima che potessi muovermi la ragazza e’ tornata dalla carrozza accanto con due amici , anch’essi di colore. Uno era cosi’ grosso che l’ ONU ha riconosciuto i suoi confini due anni fa. L’altro era di corporatura normale, ma sempre piu’ grosso di quei due fessi.

Quello che ha un ambasciatore nel palazzo di vetro ha detto “sono loro?” . La ragazza “si’”. E lui : “siediti”. La ragazza si e’ seduta e il negro li guardava, e solo lo sguardo era pesante e sapeva di sberle.

I due tizi fessi si sono alzati, in silenzio e MOLTO cagati, e sono andati a svernare nel passaggio tra le carrozze del treno. Del resto, quel signore africano aveva su di se’ i segni di una dialettica profonda e strutturata: “in qualsiasi dibattito ti apro come una cozza nichilista, ma in senso pragmatico”. Secondo me lui puo’ dividere per zero, e nessuna CPU ha nulla da ridire.

La mia esperienza da ex-buttafuori mi ha insegnato che nei momenti di tensione e’ meglio non avvicinarsi, specialmente se ti sei armato: la gente potrebbe fraintendere le tue intenzioni, anche quelli che dovrebbero essere dalla stessa parte. E quel negro aveva un braccio grosso come la mia coscia, cazzo. E anche l’altro braccio.

Cosi’ mi sono riseduto. Mi ha fatto piacere che quei due fessi si siano goduti il viaggio dentro la passerella tra le carrozze. Ma non mi e’ piaciuto per nulla.Non ho viaggiato bene.

Con l’amarezza. Perche’ nessun altro ha fatto nulla. A parte me, che volevo prendere una denuncia per rissa a 37 anni. Tutti immobili. E la giustizia e’ arrivata , si’, ma sarebbe stato MOLTO meglio se fosse arrivata da altri. Non da un amico africano grande come un bufalo. Perche’ cosi’ era “neri contro bianchi”. E non ha senso.

E vaffanculo, e allora mi chiedo se mia figlia deve proprio crescere in un posto del genere. Cazzo, cazzo , cazzo.

Che nervi.

Uriel

(1) Se fosse stata bianca avrei detto “gran gnocca”. Stranamente, essendo di colore diventa una ragazza. Perche’? Boh. Era una gran gnocca, btw.

(2) Il lock kensington e’ quel cavo di acciaio grosso 5 mm con attaccato alla fine un lucchetto, che serve per fissare i pc portatili alla scrivania. In caso di rissa e’ a dir poco mostruoso, come arma.

(3) Non penso questo dei meridionali. Ma quando mi girano i coglioni, mi girano i coglioni, e allora che cazzo volete, che li chiami “crucchi di merda”?

Real Betis Balompié away shirt 08/09

Maggio 11, 2009 di king84

Ragazzi,

sarà bella?!?

Inter: 365 giorni senza rigori contro

Marzo 3, 2009 di king84

Direttamente preso da http://blog.libero.it/antiinter/

Un anniversario è sempre un anniversario. E se non va festeggiato, almeno va ricordato. Per questo, forse, nel dopo partita di Inter-Roma, una mezz’oretta più tardi il rigore concesso dall’arbitro Rizzoli per il ‘non contatto’ tra De Rossi e Balotelli l’orologio è tornato indietro di un anno. Era il 2 marzo 2008, stadio San Paolo, Napoli-Inter. L’arbitro Rizzoli (sempre lui) fischia un rigore contro la squadra di Roberto Mancini scatenando la rabbia di Materazzi e compagni . Zalayeta si presenterà sul dischetto. Sbagliando.

Da allora sono passati 365 giorni e di rigori contro l’Inter non se ne sono più visti. Né nel finale della scorsa stagione, né nella stagione in corso. La squadra di Mourinho, infatti, è rimasta l’unica squadra della serie A 2008/09 a non aver ancora subìto rigori dopo 25 giornate disputate. Questi i casi più controversi:

9.a giornata, Fiorentina-Inter: Burdisso trattiene Pazzini in area, Rosetti lascia proseguire
10.a giornata, Reggina-Inter: contatto Cordoba-Corradi, arbitro Banti “GUARDAVA ALTROVE”
13.a giornata, Inter-Juventus: Muntari interviene su Marchionni, Rizzoli NON “VEDE”
20.a giornata, Inter-Sampdoria: Cordoba ostacola Pazzini, Celi non ravvede scorrettezze

Compilation di gol da centrocampo, dopo la chicca di Mascara contro il Palermo di ieri 01-03-2009 …

Marzo 2, 2009 di king84

Ecco a voi una mia piccola compilation di goal da centrocampo:

Ve piash?

L’Inter è la vera rovina del calcio italiano! Calciopoli è stata una farsa! Tutti i furti! Ladri!

Febbraio 21, 2009 di king84

Direttamente preso da http://blog.libero.it/antiinter.

Partiamo dal presupposto che non ricevono un rigore contro dal 2 Marzo 2008.

- Sampdoria-Inter 1-1
Gol irregolare di Ibrahimovic (controllo col braccio) +1 punti

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- Inter-Catania 2-1
Gol fantasma convalidato ai nerazzurri. + 2 punti

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- Fiorentina-Inter 0-0
Due rigori negati ai viola +1 punto

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- Siena-Inter 1-2
Gol vittoria irregolare. 3 giocatori nerazzuri si trovano aldilà della linea del pallone al momento del passaggio Di Maxwell per Maicon. +2 punti

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- Reggina-Inter 2-3
Mancata espulsione di Cordoba. E’ lui quello che andrà a segnare il gol decisivo al 93°. +2 punti

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- Inter-Udinese 1-0
Gol annullato a Quagliarella per fuorigioco inesistente. Altro fuorigioco inesistente fischiato a Floro Flores lanciato a rete da solo.
Mancata espulsione di Cordoba.
+2 punti

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- Inter-Juventus 1-0

Negato rigore alla Juve sullo 0-0 dopo un fallo di Muntari su Marchionni. +2 punti

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- Inter-Sampdoria 1-0
Espulsione mancata ad Adriano (pugno sullo stomaco di Gastaldello) che poi segna il gol decisivo. Rigore netto per fallo di Cordoba su Pazzini. +3 punti

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- Inter-Milan 2-1
Gol irregolare di Adriano con un braccio. Due rigori negati al Milan rispettivamente per i falli di Stankovic su Ambrosini, e di Chivu su Inzaghi. +3 punti

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E oggi hanno rubato anche contro il Bologna!

Guardate la rosea cosa dice:

ADRI, ANCORA TU - Va detto che prima dell’intervallo c’è anche un’occasione per il Bologna, neutralizzata dall’uscita tempestiva di Julio Cesar sul capocannoniere della serie A. Con Stankovic al posto di Muntari nel ruolo cruciale del modulo di Mourinho, non cambia granché. Il gol di Cambiasso nasce da un calcio piazzato, battuto da Maicon, sul quale Adriano si esibisce per la seconda volta in 6 giorni nel fortuito colpo “testa-braccio”. Giudicato, come chiede Collina e conferma il giudice sportivo Tosel, non volontario.
PIU’ PUNTE, PIU’ GOL – Con una mezz’ora abbondante davanti, il Bologna aggiunge peso al suo attacco con Marazzina al posto di Valiani, mossa talmente azzeccata da lasciare qualche dubbio circa la sua puntualità. Aumentando la quantità di possessi, Mihajlovic ottiene incisività davanti a Julio Cesar, che sarà ancora una volta decisivo ai fini del risultato. Il grado d’allarme sale al massimo livello per Mourinho, che infatti si copre con Vieira, inserito al posto di Adriano. Ma l’inerzia della partita resta favorevole al Bologna, che trova l’1-1 con merito sfruttando un buco difensivo grazie a Britos, solo nello stacco in mezzo all’area. Perso il vantaggio, l’allenatore dell’Inter ripristina l’assetto con due attaccanti. E fa bene…
QUELLA GIOIA DA 18ENNE – Nella sua stagione piena di musi lunghi, lacrime e polemiche, Mario Balotelli inserisce anche un gol-lampo, il primo del campionato, che arriva un minuto dopo il suo ingresso in campo. Una punizione con traiettoria beffarda, che certifica l’errore di Antonioli così come l’esultanza finalmente “smodata” del diciottenne difeso dal suo presidente e stimolato al limite dell’ostruzionismo dall’allenatore. Il finale però non è ancora scritto. Tra i ringraziamenti Mourinho è costretto ad aggiungere il nome di Julio Cesar, straordinario sul colpo di testa di Di Vaio, servito ancora una volta da Marazzina a tempo quasi scaduto. Un altro intervento che ha la valenza di un gol.
Vergogna!
Aggiornamento dopo Inter – Roma 3-3
Inter merda

Inter merda

Rigore inesistente concesso per la simulazione di Balotelli che, senza contatto, va a terra dentro l’area di rigore giallorossa +1 punto

De Rossi a R(i)oma Channel:

“Non è possibile, quando entriamo allo stadio diciamo “stavolta no, non è possibile”, e invece è possibile. Io non ho ancora rivisto l’episodio, ma ero lontano e fischia il rigore, che gli vuoi dire? Non deve fare niente, è una partita finita e lui la riapre, spero per lui che sia scarso e che non lo faccia apposta. Lo stimolo? Di giocare con il cuore per la Roma non me lo leva nessuno, Rizzoli o Collina o la loro banda. La Champions? Sarà sicuramente una partita più limpida anche se oggi saremmo arrivati al 4° posto, è un peccato perché viene sminuito il nostro lavoro per colpa degli arbitri [...]Ci abbiamo messo del nostro per essere sesti ma anche quando eravamo secondi l’altro anno è successo qualcosa di molto poco chiaro. [...] Non bisogna esagerare, ma il calcio italiano ha qualcosa di poco chiaro e sicuramente le partite del calcio italiano sono le più alterate, io vedo altri campionati e non succede come da noi, bisogna riflettere e capire il perché”.

TOTTI: “Il rigore? Come sempre non ho parole”

Protesta a fine partita anche Francesco Totti costretto a guardare il match di San Siro dalla tribuna: « Il rigore? Come sempre, senza parole. Niente di nuovo. In tribuna si è visto pure meglio». Curioso ed emblematico il siparietto che ha visto protagonista proprio il Capitano e Capitan Futuro. Durante l’intervista di De Rossi a Sky, Totti fuori onda suggerisce al compagno “Dillo, protesta! La devono smettere di fare le solite cose. Siamo stufi…”. Il giornalista di Sky ha tentato poi di farlo intervenire in diretta, ma a quel punto il numero 10 giallorosso è andato via.

LUCIANO SPALLETTI:

“Dalla panchina mi sembrava che Balotelli si fosse tuffato. Visto alla moviola non posso che confermare la mia sensazione. Mario si è proprio buttato”. L’attacco continua, ai microfoni di Sky: “Se poi in tv si hanno gli opinionisti e ci vogliono prendere per stupidi… Uno sta zitto e rischia di passarci davvero. Ma non prendeteci per i fondelli. Dite quel che volete, ma sul 3-1 la partita era chiusa ed è stata riaperta da un episodio dubbio”.

Invochiamo per Balotelli la prova TV e personalmente credo sarebbe ora di sanzionare questi suoi comportamenti, anche se per l’ennesima volta non succederà nulla.

La moviola si sofferma soprattutto sul rigore e dimostra che non c’era, la stessa moviola che non mostra però due falli consecutivi da giallo di Zanetti che avrebbero costretto lo SFinter a giocare 60 minuti in dieci (a Reggio Calabria Cordova, poi autore del gol decisivo al 92′ fu graziato per fallo da ultimo uomo, ricordiamolo)

Ricapitolando: Se una partita del genere la Juve l’avesse vinta così, chissà cosa sarebbe successo… Ma si sa, “loro” sono onesti, e gli arbitri ORA sbagliano “in buona fede”

Doom in Venice – Doom a Venezia – id software – Video

Febbraio 4, 2009 di king84

Doom in Venice
Doom a Venezia